Vienna – Dubai A/R

COVID19, l’sms degli Emirati

Lavorate da casa, per la vostra sicurezza. Con un sms il governo degli Emirati esorta cittadini e residenti a lavorare da remoto per evitare il diffondersi del COVID-19. Una misura necessaria per tutelare la propria salute e quella degli altri.

Un messaggio recapitato ad ogni residente nella propria lingua d’origine. Quello che vedete è arrivato agli italiani residenti negli Emirati Arabi Uniti.

L’obiettivo è mettere tutti in smart working, tranne coloro che svolgono professioni essenziali come medici, farmacisti, operatori del settore alimentare, perché il Paese non si paralizzi e la salute pubblica venga garantita. Un sms che fa sentire la vicinanza del governo, in piena emergenza coronavirus, in un Paese che più di altri ha investito nel progresso tecnologico per automatizzare e digitalizzare ogni settore, a partire dalla pubblica amministrazione. A Dubai l’80% dei lavoratori del settore privato deve restare a casa, almeno fino al 9 aprile e salvo ulteriori proroghe. Le uscite sono limitate a casi di estrema necessità. Vediamo insieme quali sono le ulteriori misure restrittive adottate


Coprifuoco con sms di emergenza

Nei giorni scorsi sono stati inviati messaggi di allerta per annunciare misure straordinarie. Una su tutte il coprifuoco dello scorso fine settimana per consentire la sterilizzazione delle strade. Un sms con allarme sonoro impone al ricevente di dover prendere visione del messaggio. Una funzionalità molto utilizzata in Giappone in caso di terremoti e tsunami.

La disinfezione delle strade ha visto un ampio dispiegamento di operatori e mezzi, in azione nell’intera città di Dubai.

In ogni caso i messaggi di allerta continuano ogni giorno per annunciare le restrizioni della mobilità previste sempre dalle 20:00 alle 6:00 del mattino.


Distanziamento sociale

Si impongono distanze precise per modificare i comportamenti dei singoli ed evitare assembramenti. Il distanziamento sociale è garantito con campagne informative via social media. Anche nei condomini e nei grattacieli nastri adesivi sul pavimento definiscono le distanze da rispettare anche nell’utilizzo degli ascensori.

Exit mobile version