Vienna – Dubai A/R

Emirati-Israele, stop viaggi senza visto

Gli Emirati sospendono fino al primo luglio gli spostamenti senza visto con Israele a causa del COVID19. Provvedimento che le autorità emiratine hanno attivato anche con molti Paesi europei, India e Pakistan. L’annuncio è arrivato ad una settimana dalla ratifica dell’accordo che prevede la possibilità di viaggiare da e verso Israele senza la necessità del visto e che sarebbe dovuto entrare in vigore a febbraio, 30 giorni dopo la firma dell’intesa.

Tale sospensione si è resa necessaria per il riacutizzarsi della pandemia e segue di 24 ore il provvedimento preso dalle autorità israeliane che impone la quarantena a chiunque arrivi dagli Emirati Arabi Uniti e dal Brasile, in isolamento nei covid-hotel a gestione governativa. Una disposizione analoga è stata decisa in precedenza dalle autorità israeliane anche nei confronti di Sud Africa e Zambia. La situazione in Israele continua ad essere difficile. È in corso il terzo lockdown mentre si discute la possibilità di protrarlo ben oltre il 21 gennaio per il forte incremento dei contagi. Vediamo insieme quale sia la situazione negli Emirati e come proceda la campagna di vaccinazione della popolazione. 

Impennata di contagi 

Negli ultimi 7 giorni si è registrata un’impennata di contagi negli Emirati, portando i positivi a 3.471 nella giornata odierna, a fronte di 142.388 nuovi tamponi effettuati. Sei le persone morte di Covid-19 nelle ultime 24 ore, che hanno portato il numero totale dei decessi a 751, mentre sempre nelle ultime 24 ore sono guarite 2.990 persone. Dall’inizio della pandemia gli Emirati hanno avuto 256.732 casi di coronavirus e 228.364 guarigioni. Attualmente i casi attivi sono 27.617. 

Quasi 2 milioni di vaccini inoculati

Il piano di vaccinazione della popolazione procede in modo spedito con quasi 2 milioni di dosi somministrate finora e 88.743 vaccini inoculati tra ieri ed oggi. La compagnia aerea di Dubai Emirates ha lanciato la campagna di vaccinazione del proprio personale, in collaborazione con la Dubai Health Authority e il Ministero della Salute e Prevenzione. I primi a riceverla sono il personale di bordo, piloti e altri preposti a funzioni operative. La profilassi di immunizzazione vede la somministrazione sia del vaccino Pfizer-BioNTech, sia quello sviluppato dalla Sinopharm. Gli impiegati governativi che non si sono ancora vaccinati dovranno sottoporsi al test molecolare ogni settimana, a loro spese. Il provvedimento è stato deciso per contenere il diffondersi del coronavirus, rendere i luoghi di lavoro sicuri ed incentivare le vaccinazioni. 

Dubai, costruisce centro per vaccinazione in 72 ore

A Dubai le autorità hanno realizzato in appena 72 ore un centro nel quale è possibile vaccinare 4.000 persone al giorno. Nel centro, trasformato in una clinica ben equipaggiata c’è anche una sala d’attesa con spazi adatti a favorire il distanziamento sociale. Proprio ieri gli Emirati hanno approvato la somministrazione del vaccino anti-covid anche ai ragazzi di 16 anni. 

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