Vienna – Dubai A/R

A Dubai piogge torrenziali

Un weekend di violenti temporali e vento fortissimo ha tenuto sotto scacco Dubai e gli Emirati Arabi Uniti. Sono stati due giorni di pioggia incessante. Non si vedevano precipitazioni così abbondanti da 24 anni. A Dubai sono caduti 150 mm di pioggia all’ora ininterrottamente per due ore e mezza.

In alcune zone degli Emirati, soprattutto nella regione orientale di Abu Dhabi, ad Al Ain, si sono registrati più di 190 mm di pioggia. L’ultima volta che si sono avuti fenomeni temporaleschi di questa intensità è stato nel 1996 a Khor Fakkan, nell’emirato di Sharjah, con 144 mm d’acqua piovana.

A Dubai, a causa della scarsa visibilità e degli allagamenti, sono state cancellate diverse decine di voli, si sono registrati più di 300 incidenti stradali in 24 ore nella sola giornata di sabato e ben 1.880 incidenti tra giovedì e sabato. Nell’arco di 3 giorni sono giunte alla municipalità di Dubai 51.000 chiamate, oltre 7.400 le telefonate di emergenza arrivate alla polizia.

Imponente la task force messa in campo dal Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo per ripristinare la viabilità e fronteggiare le inondazioni: 3.100 uomini, 600 tra ingegneri e ispettori, 20 squadre con l’incarico di monitorare la situazione per le strade, 245 tra veicoli, macchinari, autobotti, veicoli di emergenza, 35 pompe mobili, 52 mezzi per il drenaggio. Sono stati riempiti d’acqua piovana i serbatoi di 15.000 autobotti nell’arco di tre giorni. In molti casi l’autorità dell’energia di Dubai è dovuta intervenire per ripristinare la corrente elettrica saltata a causa di infiltrazioni d’acqua. Scopriamo di più sulle cause di questa pioggia così intensa


Cambiamenti climatici i maggiori responsabili

Il Ministro dei Cambiamenti Climatici e dell’Ambiente, Thani Al Zeyoudi, ha dichiarato che questi acquazzoni anomali e fenomeni estremi sono frutto dei cambiamenti climatici. In effetti a gennaio il quantitativo di pioggia che si registra in media è di 10 mm.

Nel corso del fine settimana, invece, in un lasso di tempo di appena tre ore si sono avute precipitazioni 30 volte superiori a quanto si verifica normalmente nell’arco del mese.

Cloud seeding per tutto il weekend

Le condizioni meteorologiche per Dubai e gli Emirati Arabi Uniti erano previste come fortemente instabili, a causa della bassa pressione che genera fenomeni temporaleschi.

Nel weekend si sono sommate aria calda in alta quota, accompagnata da masse di aria fredda provenienti da Occidente e dal Mar Rosso.

Era previsto che queste correnti d’aria e la bassa pressione portassero forti piogge sparse di varia intensità, in tutto il Paese. La perturbazione è arrivata dall’Arabia Saudita e ha colpito gli Emirati nel fine settimana, spostandosi poi verso Iran e Oman.

Il Centro Nazionale di Meteorologia ha comunque confermato che vi sono stati cinque interventi di cloud seeding portati a termine nella giornata di giovedì 9 gennaio e altri quattro venerdì 10 gennaio.

I piloti addetti all’inseminazione delle nuvole sono rimasti in stand by anche sabato e saranno pronti all’azione anche nei prossimi giorni. Vi sarà tempo instabile fino a martedì. Si prevedono nuvole e pioggia, con fenomeni temporaleschi sparsi anche di forte entità, tra le giornate di martedì e mercoledì.

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