COVID19, Emirates a terra fino a luglio

La compagnia aerea di Dubai Emirates Airlines sospende i voli turistici fino al 1 luglio, causa COVID-19. Il blocco dei voli commerciali, già in atto da metà marzo, era inizialmente previsto fino al 15 maggio. La situazione, però, è molto fluida. Così la Emirates ha deciso di tenere a terra i propri aerei ancora per un mese abbondante, considerando l’evolversi della pandemia di coronavirus.

Le decisioni sulla ripresa dei voli commerciali saranno rimodulate sulla base del diffondersi del virus, dell’uscita dal lockdown attuata dai singoli Paesi e di una graduale ripresa del ciclo economico e produttivo su scala mondiale. Attualmente rimangono attive solo alcune rotte, ad uso esclusivo dei cittadini emiratini.

Quattro i voli a settimana da Dubai verso Londra (Aeroporto di Heathrow), Parigi, Francoforte, Bruxelles e Zurigo. In funzione fino a fine aprile la tratta Dubai-Manila, con soli quattro viaggi ancora previsti. La Emirates non ha mai smesso di garantire voli per rimpatriare residenti che vogliano fare ritorno nei propri Paesi d’origine. Oltre a quelli verso l’Europa sono state attivate anche nuove destinazioni verso Giacarta, Taipei, Chicago, Kabul, Tunisi e Algeri. Vediamo quali misure di sicurezza anti COVID-19 abbia adottato la EmiratesContinua a leggere

Emirati e COVID19

La compagnia aerea Emirates ha deciso di sospendere tutti i voli di linea dal 25 marzo, per contrastare il diffondersi del COVID-19. Un blocco di due settimane, suscettibile di ulteriori proroghe. Infatti, l’Autorità generale per l’Aviazione Civile degli Emirati Arabi Uniti ha per il momento bloccato partenze e arrivi di passeggeri in transito negli aeroporti emiratini a causa della pandemia.

I voli di linea per passeggeri sono temporaneamente sospesi, per sostenere le misure restrittive decise dal Ministero della Salute federale per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il traffico aereo riprenderà negli Emirati appena la situazione globale lo consentirà.

Proseguiranno, invece, tutti i voli merci. Altrettanto operativi i voli di evacuazione d’emergenza. Una decisione non facile per il più grande operatore con velivoli A380 del mondo e quarta compagnia aerea del mondo in termini di passeggeri e tonnellate trasportate. Vediamo quale sia la situazione e quali le ulteriori misure restrittive adottate negli UAEContinua a leggere

Coronavirus, 24 casi in Austria

Il COVID-19 continua a diffondersi in Austria. Salgono a 24 i casi di coronavirus. 6 gli infettati nella sola giornata odierna, di cui 5 concentrati a Vienna. 350 le persone in quarantena. Questi gli ultimi aggiornamenti forniti dal Ministro della Salute Rudolf  Anschober (Verdi), riapparso solo oggi, dopo aver annullato una conferenza stampa prevista ieri, a causa di un forte mal di gola.

Non sembrano esservi malati gravi in Austria, tranne l’uomo di 72 anni ancora ricoverato all’ospedale Kaiser-Franz-Josef, che non sembra rispondere alle terapie. La situazione non è allarmante, anche perché molte delle persone risultate positive al test per il COVID-19 non presentano sintomi, oppure hanno contratto la malattia con esiti non preoccupanti. Vediamo insieme lo strano caso di contagio presso un grande studio legale austriacoContinua a leggere

Allarme droni a Dubai

Allarme droni all’aeroporto di Dubai. Due voli Emirates sono stati fatti atterrare in strutture aeroportuali limitrofe nella tarda mattinata di ieri. Una precauzione presa dalle autorità emiratine in seguito all’attività sospetta di un velivolo comandato a distanza, nelle immediate vicinanze dello spazio aereo del Dubai International Airport, rimasto chiuso per quindici di minuti, dalle 12:36 e le 12:51.

Dopo gli attacchi a due dei principali impianti petroliferi sauditi di Abqaiq e Khurais lo scorso 14 settembre, nei cieli del Medio Oriente si è diffusa la paura di nuovi attentati. Così, in via precauzionale, i voli Emirates provenienti da Brisbane con stopover a Singapore e da Delhi, entrambi diretti al Dubai International Airport, sono stati deviati e fatti atterrare rispettivamente sul Dubai World Central e sullo Sharjah International Airport.

Una volta cessato l’allarme i voli sono stati subito reindirizzati sul Dubai International Airport, mentre il traffico aereo è ripreso con il suo flusso regolare appena mezz’ora dopo. Scopriamo di più sull’accaduto e su precedenti casi in cui i droni abbiano paralizzato il traffico aereo di DubaiContinua a leggere