Emirati verso Marte

La prima missione spaziale si è da poco conclusa e gli Emirati Arabi Uniti si dicono già pronti per la conquista di Marte. È durato 8 giorni, grosso modo 128 orbite attorno alla Terra, il viaggio nello spazio di Hazzaa AlMansoori, il primo astronauta arabo sulla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. L’astronave Soyuz è atterrata a Zhezqazghan in Kazakhstan, nel pomeriggio del 3 ottobre, alle 16:59 ora italiana, utilizzando un paracadute che si è aperto 11 chilometri di altezza prima dell’atterraggio, diminuendo così la velocità e rendendo l’impatto con il suolo terrestre più morbido possibile.

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Come ha rimesso piede sulla Terra, Hazzaa, sereno e sorridente, ha immediatamente baciato la bandiera del suo Paese. Poi, avvolto nel vessillo rosso, verde, bianco e nero degli Emirati, è stato accompagnato ai controlli medici. L’astronauta emiratino, che ha portato a termine il suo storico viaggio spaziale, ispirerà nuove generazioni di ragazzi appassionati, desiderosi di compiere gesta simili. Quella sulla stazione spaziale ISS si preannuncia solo come l’inizio di un’era che vedrà il mondo arabo impegnato in missioni spaziali che porteranno fino a Marte. Scopriamo insieme curiosità sul rientro dalla missione spaziale e come il suo Paese abbia deciso di celebrare astro HazzaaContinua a leggere

Emirati nello spazio

Gli Emirati Arabi Uniti hanno il loro primo astronauta nello spazio. Hazzaa AlMansoori, 35enne, di Abu Dhabi ha iniziato la sua missione nel tardo pomeriggio del 25 settembre, a bordo di un Soyuz MS-15. Un lancio storico per gli EAU, avvenuto alle 17:56 ora locale (19:56 ora italiana), dalla base Baikonur Cosmodrome in Kazakhstan. La stessa base da cui si lanciò nell’aprile 1961 Yuri Gagarin, primo cosmonauta ad andare in orbita nello spazio.

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Ad accompagnare Hazzaa AlMansoori nel suo viaggio verso la ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, anche il comandante russo, Oleg Skripochka, e l’astronauta statunitense della NASA, Jessica Meir. Questa missione avvia l’ambizioso programma spaziale del Mohammed Bin Rashid Space Centre (MBRSC), che punta ad addestrare un equipaggio di astronauti che saranno impiegati in una serie di future missioni a scopo scientifico.

Gli Emirati sono il 19esimo Paese ad essere ospitato nella ISS, un satellite artificiale abitabile, di fatto un laboratorio per attività di ricerca scientifica in orbita attorno alla Terra, a circa 400 chilometri di altezza. La Stazione Spaziale Internazionale è gestita come un progetto congiunto che vede il coinvolgimento di cinque agenzie spaziali (statunitense, russa, europea, giapponese e canadese). Hazzaa AlMansoori è il primo astronauta arabo sulla ISS e si tratterrà in orbita per 8 giorni, conducendo 16 esperimenti scientifici sulla microgravità e i suoi effetti sul corpo umano. Inoltre effettuerà osservazioni e rilevazioni di immagini satellitari della Terra. Scopriamo particolari e curiosità in più sull’astronauta emiratino Hazzaa e sulla missione spazialeContinua a leggere

Emirati e Italia più vicini

La missione italiana negli Emirati Arabi Uniti è stata un successo. Tre i MoU (Memorandum of Understanding), che aprono a future cooperazioni, siglati dal Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e dal Ministro dell’Economia emiratino Sultan Bin Saeed Al Mansouri. Inoltre, sono state stabilite importanti partnership in settori strategici come l’innovazione, le startup, l’energia. 200 aziende italiane hanno preso contatti e si sono confrontate con altrettante controparti emiratine, intessendo preziosi rapporti d’affari nel corso del business forum di Dubai, organizzato dall’ICE Italian Trade Agency.

Una visita con un preciso obiettivo: rinsaldare le relazioni tra i due Paesi ponendo le basi per intensificare anche la collaborazione economica. L’agenda di incontri di Di Maio è stata fittissima di appuntamenti e ha previsto anche un incontro con il Ministro dell’Intelligenza Artificiale degli EAU, Omar bin Sultan Al Olama, 29enne, primo al mondo alla guida del dicastero dedicato all’AI, nominato nel dicembre 2017. 

Mentre i giornalisti italiani si sono concentrati di più su temi legati alle contraddizioni e continue frizioni di un governo costantemente in cerca di equilibrio e sintesi tra le sue due componenti, gialla e verde, i media internazionali hanno incalzato maggiormente il Ministro dello Sviluppo Economico e Vice Presidente del Consiglio sull’economia italiana e sui suoi rapporti con gli altri Paesi dell’Unione europea. Scopriamo insieme qualche altra curiosità sulla futura cooperazione tra Emirati Arabi Uniti e ItaliaContinua a leggere

Dal ghiaccio dell’Austria a Marte

La prossima spedizione umana su Marte che, stando a quanto promette Obama, potrebbe essere realtà nel 2030, dovrà dire grazie all’Austria e alle simulazioni effettuate sul ghiacciaio del Kaunertal in Tirolo. Infatti, in questa zona delle Alpi austriache, dove c’è il Ghiacciaio Weissseeferner, a ben 2.750 metri d’altezza, scienziati e astronauti provenienti da 19 Paesi si sono trovati per dare vita ad AMADEE-15, una missione che ha simulato una vera e propria spedizione sul pianeta rosso. In questo ambiente montano, isolato, impervio, ma non irraggiungibile, esistono condizioni simili ad alcune zone della superficie marziana, dove un tempo sembra esservi stata presenza di acqua e ghiaccio.

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Il luogo ideale, quindi, per ricreare un’esercitazione, il più possibile vicina a ciò che si potrebbe incontrare arrivando davvero su Marte.

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