Libano, studenti in piazza

In Libano gli studenti scendono in piazza. La rivolta contro l’intera classe politica giunge così alla terza settimana. Sono centinaia, universitari e ragazzi di liceo. Affollano le strade, con le loro grida e i loro cori. Chiedono a gran voce un futuro migliore e maggiori opportunità. È la volta dei giovani libanesi che non vogliono arrendersi a corruzione e nepotismo, che non intendono più assistere impotenti di fronte a sperperi di denaro pubblico sottratto alla comunità per l’arricchimento personale di pochi.

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Manifestano pacificamente, scandendo con fermezza i loro slogan: “Vai popolo mio e calpesta, calpesta con i tuoi piedi e schiaccia il governo e il parlamento”. Vogliono bloccare le istituzioni, dai ministeri al potere giudiziario, dai servizi pubblici alle società di telecomunicazioni, percepiti come inefficienti e prezzolati. Ma i blocchi messi in atto dai dimostranti non sono rivolti ai cittadini, bensì ai politici dei quali si vuole l’uscita di scena senza alcuna distinzione tra partiti di governo e opposizioni. E proprio le opposizioni vengono accusate di strumentalizzare i moti popolari a proprio vantaggio, con l’obiettivo di guadagnare maggior peso in parlamento. Gli studenti hanno invaso copiosi non solo la capitale Beirut, ma anche molte città libanesi, da Akkar e Tripoli, nel nord del Paese, alle città costiere di Jounieh e Jbeil, da villaggi montani come Sofar, a Bekaa nella parte meridionale, comprese Nabatieh e Sidone. Scopriamo altri particolari sulla protesta degli studenti libanesi e gli elementi che hanno scatenato la rivoltaContinua a leggere

Expo 2020 e le mascotte

L’Esposizione Universale di Dubai ha le sue mascotte. Latifa e Rashid sono i volti ufficiali dell’Expo 2020. Una bambina emiratina di otto anni e suo fratello di nove. Diventeranno sempre più familiari con il passare del tempo grazie alle campagne pubblicitarie di cui saranno protagonisti.

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Assieme ai due bambini vi sono anche tre robot, Alif, Opti e Terra, anch’essi mascotte del mega evento internazionale. I tre robot incarnano lo spirito avveniristico di questa edizione dell’Expo, tutta incentrata sull’innovazione e la tecnologia. Ciascun robot rappresenta uno dei tre sotto temi dell’esposizione, Opportunità, Mobilità, Sostenibilità. Alif, infatti, arriva dalla prima lettera dell’alfabeto arabo; Opti proviene dalla parola Opportunità e Terra deriva dal latino. Scopriamo insieme qualche curiosità in più sulle mascotte dell’Expo 2020Continua a leggere